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Santuario di Santa Maria dell'Isola

Santuario di Santa Maria dell'Isola

"Il Santuario di Santa Maria dell'Isola adagiato sull'omonimo scoglio è l'icona nel mondo di Tropea, la perla del Tirreno, nota meta di vacanze al mare."

Tropea - La Perla - Santuario di Santa Maria dell'Isola

Il Santuario di Santa Maria dell'Isola a Tropea si trova adagiato su uno scoglio di arenaria, al di fuori della cinta muraria del paese, proprio ai suoi piedi, infatti appena si giunge ad un affaccio sul mare a Tropea, lo scoglio dell'Isola Bella, o di Santa Maria dell'Isola ci appare in tutta la sua infinita bellezza. I colori della terra, del mare e del cielo si mescolano, per donare una visione suggestiva ed emozionante, e in sommità allo scoglio il Santuario. Le origini incerte del Santuario, ci fanno supporre con particolare convinzione la fondazione dello stesso ai monaci basiliani, che intorno al IV sec. d.C., provenienti dall'Oriente sin qua, in cerca di un luogo solitario in cui ritirarsi in preghiera, trovarono nello scoglio, che oggi seppur legato alla terra ferma da una striscia di sabbia, un tempo doveva essere un isolotto solitario e tranquillo, il luogo ideale dove rifugiarsi in preghiera e vita contemplativa.

Le narrazioni dei popolani di Tropea raccontano di fatti lontani nel tempo, parlano di una statua lignea rinvenuta in prossimità dello scoglio, arrivata dal mare dall'Oriente. Intorno al ritrovamento di questa statua pare sia stata creata una nicchia dove deporre la statua, o probabilmente era una grotta naturale nello scoglio dove venne deposta la statua. Della statua oggi non ne rimane traccia, e le voci rimangono tali, dato che non se ne può avere conferma da testimonianze e reperti documentabili.

Quel che è certo è che la chiesa già al tempo dei Normanni, nell'XI sec. era molto importante, passata sotto il controllo dei Benedettini, come risulta nel 1070 quando fu fusa la nota porta di bronzo della badia cassinese, in cui si potette elencare su una delle formelle in cui la porta si suddivide tra gli altri possedimenti anche quello di Santa Maria de Tropea. Con molta probabilità quindi, la chiesa era esistente già da tempo, se nel 1070 aveva già tale importanza. E' anche probabile che con i Benedettini si avviò il processo di latinizzazione della chiesa dell'Isola, prima di rito greco. Oggi Il Santuario si presenta con una veste tutta nuova, infatti la facciata è stata completamente rifatta in seguito al terremoto del 1905, ma al suo interno diversi sono gli elementi originari, le volte a botte a crociera, che consentono di fare delle supposizioni sulle sue origini, mancano forse degli studi approfonditi per attribuire con certezza le sue origini, ma non mancano elementi certo al santuario di Santa Maria dell'Isola tutti i connotati per essere un luogo di culto privilegiato e di pellegrinaggio, vista l'importanza che ha per tutti i Tropeani e non solo del culto della Vergine dell'Isola.

Giungere al Santuario è possibile solo percorrendo una scalinata ricavata nel tufo dello scoglio, che si inerpica sul fianco dello stesso fino alla cima, dove si trova sulla sommità il Santuario, che offre inoltre un affaccio straordinario sul mare e sulle bellezze della Costa Viola.

All'interno del Santuario vi è un piccolo museo che custodisce i reperti rinvenuti nel tempo qui, alcune tombe di epoca medioevale, con copertura in marmo, una delle quali presenta scolpite in rilievo diverse figure, oltre che le statue di pregevole valore artistico. Nel cuore dell'isola si apre un passaggio, "La grotta del Palombaro", dove un tempo i pescatori conservavano i loro attrezzi, che collega la spiaggia della Rotonda con quella della Linguata.

I festeggiamenti principali al Santuario di Santa Maria dell'Isola sono il 15 Agosto con la tradizionale processione per mare delle statua della Vergine.

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